Post Taggati ‘Sanzioni’

Il Facility Management per migliorare il benessere sul posto di lavoro

BY: Staff AZ Services Point

Un recente studio condotto da professionisti internazionali ha evidenziato quanto i servizi di Facility Management possano accrescere, oltre alla produttività dell’azienda, anche il benessere dei suoi dipendenti, grazie a una migliore qualità di vita.

Per condurre l’indagine sono stati intervistati 780 top manager di diversi paesi chiedendo loro quale valore attribuissero alla qualità di vita ed è emerso che il 66% considera questo aspetto prioritario all’interno delle strategie aziendali, tanto da intraprendere anche varie iniziative a supporto di un miglioramento del benessere dei dipendenti.

Lo studio ha anche esaminato i trend relativi ai servizi di Facility Management, facendo emergere che cleaning, manutenzione e sicurezza, ovvero i servizi maggiormente esternalizzati, stanno diventando sempre più strategici proprio al fine di assicurare un ambiente di lavoro in cui i dipendenti si sentano apprezzati e sicuri.

Un ambiente di lavoro a misura dei lavoratori infatti non solo incrementa la semplicità e l’efficienza delle attività quotidiane, ma migliora anche l’interazione sociale tra colleghi e promuove un impatto positivo sulla salute e il benessere dei dipendenti.

wellness job

Burocrazia: uno dei principali ostacoli alla crescita

BY: Staff AZ Services Point

Per crescere e creare nuovi posti di lavoro le imprese necessitano di servizi pubblici efficienti e di una legislazione chiara e facilmente applicabile.

In questi ultimi anni, invece, i tempi e i costi della burocrazia sono diventati una disfunzione radicata.  Incomunicabilità, mancanza di trasparenza, incertezza dei tempi e adempimenti onerosi hanno generato un velo di sfiducia tra imprese private e pubblica amministrazione che non sarà facile eliminare.

Il costo della burocrazia sul nostro sistema produttivo ha superato i 30 miliardi di euro all’anno. Questa situazione ha costretto moltissime aziende a trascurare il proprio business per occupare gran parte del tempo alla compilazione di certificati e scartoffie varie, un’anomalia che deve essere assolutamente rimossa.

Inoltre, secondo un’elaborazione della CGIA su dati della Banca mondiale, oltre all’imponente sforzo economico per pagare le tasse in Italia sono necessarie 269 ore all’anno, pari a 33 giorni lavorativi.

Burocrazia: sulle imprese gravano 97 controlli

BY: Staff AZ Services Point

Sono quasi un centinaio le principali attività di controllo che gravano sulle piccole imprese italiane.

• Ambiente e Sicurezza nei luoghi di lavoro: 50 possibili controlli che possono essere effettuati da 11 Enti/Istituti diversi.

• Amministrativo: 6 controlli che sono ad appannaggio di 3 diversi Enti/Istituti.

• Contrattualistica: nell’area lavoro il numero dei controlli effettuati ammonta a 18, gli Enti/Istituti interessati sono 4.

• Fisco: in questo ambito il numero dei controlli è pari a 23 e sono 7 gli Enti/Istituti coinvolti.

È difficile essere sempre a norma con una legislazione spesso caotica e, in molte circostanze, addirittura indecifrabile, soprattutto per le aziende di piccola dimensione. Il 95% delle imprese italiane ha meno di 10 addetti e non dispone di nessuna struttura tecnica/amministrativa in grado di affrontare professionalmente queste problematiche. Troppe direttive, troppe leggi, troppi regolamenti creano solo confusione, mettendo in seria difficoltà non solo chi è obbligato ad applicare la legge, ma anche chi è deputato a farla rispettare.

Lavoro nero e irregolare: novità sulle sanzioni

BY: Staff AZ Services Point

Il 22 febbraio 2014, con la conversione in legge del decreto Destinazione Italia (emanato il 23 dicembre 2013), è stata modificata la disciplina sanzionatoria del lavoro irregolare e del mancato rispetto del giusto riposo giornaliero e settimanale.

Con lentrata in vigore della legge n. 9/2014 le sanzioni per i datori di lavoro che assumono in nero sono aumentate del 30%, tuttavia, non viene più applicata la procedura di diffida. Per le violazioni commesse dal 24 dicembre 2013 al giorno precedente all’entrata in vigore della legge n. 9/2014 si applicano le nuove misure delle sanzioni e anche la procedura di diffida; per le violazioni commesse prima del 24 dicembre 2013 si applica la vecchia disciplina del dl n. 145/2013.

Altra questione fondamentale è l’individuazione del momento dell’illecito : si applicherà il regime previsto per le violazioni alla data della cessazione del rapporto.

Gli importi da versare per la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale sono di 1.950 e di 3.250 euro nei casi in cui, rispettivamente, si ravvisino ipotesi di lavoro irregolare o di gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro. Tali importi sono stati maggiorati anch’essi del 30% rispetto ai precedenti.

Sono raddoppiati gli importi delle sanzioni anche nei casi di violazioni in materia di giusto riposo giornaliero e settimanale.

CONTATTI

INDIRIZZO
AZ SERVICES POINT S.r.l.
Via Grandi 28 - 20090 Segrate (MI)
TELEFONO | FAX
Tel: +39 02 26 92 50 98
Fax: +39 02 36 57 62 69
INDIRIZZO MAIL
info@azservicespoint.com
SIAMO CERTIFICATI